Sole e Solari

30 Aprile 2019 By

Si, ma con giudizio!

L’estate si avvicina e presto il sole tornerà a farla da protagonista. In tv e sui giornali, come ogni anno, si parla  dei danni indotti dalle radiazioni solari  e della necessità di proteggersi.

La miglior protezione, diciamolo subito, è quella ottenuta con gli indumenti, con i cappelli, con gli occhiali da sole, con lo stare all’ombra. Ma chi rinuncia  agli effetti benefici del sole, visto che ci sono in commercio  antisolari per tutte le età e per tutte le tasche?

Gli antisolari contengono schermi fisici  (che riflettono le radiazioni ultraviolette)  e/o filtri chimici (che le assorbono). E così ci cospargiamo con creme e spray, sicuri e tranquilli.

Ma cosa sappiamo della  sicurezza degli antisolari?   La FDA, massima autorità statunitense di controllo su farmaci e cosmetici, ha riconosciuto la sicurezza elefficacia di 2 schermi fisici (ossido di zinco e biossido di titanio);  ha invece sospeso il giudizio su 12 filtri, mancando dati a loro supporto. 

Per colmare la lacuna,  la stessa Agenzia ha promosso una ricerca per valutare la sicurezza di 4 prodotti, di largo uso negli USA, contenenti 2-3 filtri ciascuno,  che sono stati utilizzati da 24 volontari nelle condizioni previste dai foglietti illustrativi ( 1 applicazione ogni 2 ore, in quantità adeguata, sul 75% della superficie cutanea). Il trattamento è durato 4 giorni.

Risultati: già poche ore dopo l’applicazione,  i filtri (avobenzone, ossibenzone, octocrilene, ecamsulato) erano dosabili nel plasma.  Dopo un giorno  le loro concentrazioni superavano abbondantemente i valori soglia di possibile tossicità.                                                                             Conclusioni: pur senza allarmismi,  l’impiego dei filtri chimici  dovrà  esser sottoposto a test più approfonditi, all’incirca come quelli impiegati nella valutazione dei farmaci. 

 A commento, a parere di chi scrive, non resta che consigliare quanto espresso in premessa e di preferire l’utilizzo degli schermi fisici, soprattutto nei piccoli e in quanti devono proteggersi per periodi prolungati (FD)

Fonte: Jama online, maggio 2019